In vista della chiusura delle domande di mobilità annuale 2026/27, facciamo chiarezza sulla documentazione richiesta per l’assegnazione provvisoria interprovinciale per ricongiungimento ai figli.
Rispondiamo alla domanda di un docente che così ci scrive: “Buongiorno, per favore ho bisogno di un aiuto: potete dirmi quali sono gli allegati che devo presentare congiuntamente alla domanda di assegnazione provvisoria? Già lo scorso anno ho sbagliato l’istanza e quest’anno non voglio ripetere errori. Io non sono soggetto a vincolo e presento domanda per ricongiungermi a mio figlio di 3 anni. Devo firmare gli allegati?”.
Il docente può presentare istanza per via del ricongiungimento al figlio dei tre anni: nella domanda, pertanto, dovrà allegare il modulo relativo alle esigenze di famiglia, dove dovrà indicare appunto di volersi ricongiungersi al figlio.
Non essendo indicato espressamente, presupponiamo che il docente non usufruisca di precedenze, se non quella indicata al punto IV lettera l dell’art 8 del CCNI 2025/28, relativa alla prole di età inferiore ai 6 anni: dovrà pertanto produrre dichiarazione per precedenza figlio sino a sei anni.
Ricordiamo che il punteggio per il comune di ricongiungimento, 6 punti, viene riconosciuto solo se i familiari di riferimento vi risiedono effettivamente, con iscrizione anagrafica, da almeno tre mesi rispetto alla data di scadenza della presentazione della domanda. A tal fine, dovrà allegare dichiarazione attestante la residenza anagrafica del figlio. Ricordiamo che per il bambino, invece, i punti saranno 5, poiché di tre anni.
Attenzione: l’allegato deve essere caricato preventivamente nella sezione “Gestione allegati” di Istanze Online, che si raggiunge attraverso la voce “Altri servizi”.
Gli allegati non si devono firmare: nessun documento e nessuna dichiarazione, infatti, necessita di firma in quanto il docente è già a tempo indeterminato e quindi già a sistema su Istanze on line.
Riassumendo, gli allegati che il collega deve presentare sono:
- esigenze di famiglia;
- dichiarazione residenza anagrafica del figlio;
- dichiarazione precedenza per il figlio sino a sei anni.
Prima preferenza da indicare
Il docente dovrà indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o distretto sub comunale oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non esistano scuole esprimibili è possibile indicare una scuola di un comune viciniore oppure una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento. Nel caso in cui volesse indicare scuole ubicate anche in altri comuni, prima deve necessariamente inserire il comune di ricongiungimento. Pertanto, l’ordine da seguire è questo: scuola del comune di ricongiungimento, eventuali altre scuole del comune di ricongiungimento, comune di ricongiungimento, preferenze per altre scuole, comuni/distretti.
